Memoria descrittiva

Il calcestruzzo geopolimerico rappresenta l'alternativa radicale all'industria del cemento tradizionale. Sostituendo il Clinker Portland con una reazione alcalina a freddo, trasforma i rifiuti dell'industria pesante in una roccia sintetica dalle prestazioni impareggiabili.

01Precursori e attivazione alcalina

Il legante non deriva dalla calcinazione del calcare, ma dalla geopolimerizzazione. Due ingredienti sono necessari: i precursori (polveri ricche di alluminio e silicio come ceneri volanti o loppa d'altoforno) e un attivatore alcalino liquido. Mescolati insieme, innescano una policondensazione esotermica che crea un network tridimensionale amorfo e ultra-compatto. La produzione di 1 tonnellata di cemento Portland genera circa 850 kg di CO2; il geopolimero utilizza materiali gia' calcinati come sottoprodotti di altre industrie.

02Resistenza al fuoco e agli acidi

La matrice geopolimerica non contiene idrossido di calcio libero (Portlandite). Questa assenza risolve i due grandi talloni d'Achille del calcestruzzo classico: l'attacco solfatico/acido e la vulnerabilita' termica. I geopolimeri sopportano temperature superiori ai 1000 gradi C senza esplosioni superficiali (spalling), equiparandosi ai materiali ceramici refrattari.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

ASTM C1157ACI 238 (USA)RILEM TC

Proprietà fisiche

Modulo elastico (E)25 - 35 GPa
Ritiro igrometricoMolto basso (< 0.02%)
Permeabilita' ai cloruriQuasi nulla
Sviluppo resistenzaRapido (70% in 24h)

Ambiente di utilizzo

Attenzione al flash setting: la reazione alcalina e' velocissima — additivi ritardanti specifici obbligatori per l'uso in autobetoniera. Preferito nella prefabbricazione e nella stampa 3D dove la presa rapida e' un vantaggio.

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