Memoria descrittiva

Nato come evoluzione intelligente del truciolare e alternativa economica al compensato fenolico, l'OSB sfrutta legname di piccolo diametro o a rapido accrescimento, valorizzando al 100% la materia prima forestale.

01Struttura a scaglie orientate

La resistenza del pannello non deriva dalla massa lignea confusa, ma dalla geometria esatta degli strands (scaglie piatte lunghe fino a 150 mm). Nei due strati esterni, le scaglie sono orientate parallelamente al lato lungo del pannello, mentre nel nucleo interno sono disposte perpendicolarmente. Premute ad alta temperatura con resine poliuretaniche (PMDI) o melamminiche (MUF), formano una lastra indeformabile e altamente resistente a flessione e taglio.

02Classi di riferimento e freno vapore

La normativa EN 300 classifica l'OSB da 1 a 4 in base alla resistenza meccanica e all'umidita' tollerata. In edilizia si usa quasi esclusivamente l'OSB/3 (strutturale per ambienti umidi). Grazie alla presenza di colle termoindurenti resistenti all'umidita', il pannello agisce fisiologicamente come un freno al vapore naturale (mu tra 150 e 300).

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 300EN 13986Eurocodice 5

Proprietà fisiche

Modulo elastico flessione (asse magg.)~3.500 MPa
Modulo elastico flessione (asse min.)~1.400 MPa
Conducibilita' termica (lambda)0.13 W/mK
Permeabilita' al vapore (mu)150 - 300

Ambiente di utilizzo

In edilizia si usa quasi esclusivamente l'OSB/3 (strutturale per ambienti umidi). Posare i pannelli a giunto aperto (3 mm) su montanti per evitare rigonfiamenti.

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