Memoria descrittiva

Il vetro e' intrinsecamente fragile e incapace di sopportare sforzi di trazione. Tuttavia, attraverso il trattamento termico e la stratificazione con polimeri rigidi, il vetro strutturale sfida la gravita', trasformandosi in travi, pilastri e facciate sospese senza alcun telaio opaco.

01Tempra Termica e Heat Soak Test (HST)

Per diventare portante, il vetro Float normale deve essere temperato. Riscaldato a 700 gradi C e raffreddato bruscamente ad aria, le superfici esterne si contraggono intrappolando il nucleo in uno stato di compressione superficiale che triplica la resistenza a flessione (> 120 MPa). Per l'impiego strutturale e' tassativo il ciclo HST (Heat Soak Test), un collaudo in forno che fa esplodere in sicurezza i vetri con impurita' di Solfuro di Nichel, garantendo l'affidabilita' in opera.

02L'Intercalare Strutturale SGP

Un vetro portante e' sempre stratificato. Il tradizionale PVB e' morbido ed elastico: se le lastre si rompono, il pannello spancia cedendo. Il vetro strutturale usa intercalari ionomerici rigidi come il SentryGlas (SGP): 100 volte piu' rigido e 5 volte piu' resistente alla lacerazione del PVB. In caso di rottura, lo strato di SGP mantiene il pannello rigido e in posizione, impedendo il collasso strutturale.

Identità tecnica

Normative

Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.

EN 12150 (Tempra)CNR-DT 210/2013 (IT)EN 12543 (Stratificati)

Proprietà fisiche

Resistenza a flessione (Float)45 MPa
Resistenza a flessione (Temperato)> 120 MPa
Rigidezza SGP vs PVBSGP = 100x piu' rigido del PVB
Lavorazioni post-tempraVIETATE (esplode istantaneamente)

Ambiente di utilizzo

Qualsiasi foro, molatura o svasatura deve essere eseguita PRIMA della tempra termica. Una volta temperato il vetro non puo' piu' essere tagliato o forato. Il Heat Soak Test (HST) e' obbligatorio per uso strutturale.

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