Copertura in legno lamellare
Una struttura di tetto a grande luce in legno lamellare incollato — tavole di abete incollate e pressate in travi, archi o capriate grandi e diritte come l'acciaio, ma leggere e calde. Il lamellare raggiunge luci che il legno massiccio non tocca, con peso proprio basso e un intradosso a vista di pregio; il legname grosso carbonizza lento e prevedibile al fuoco, mentre le connessioni d'acciaio sono il punto da progettare e proteggere.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Una struttura di tetto a grande luce in legno lamellare incollato — tavole di abete incollate e pressate in travi, archi o capriate grandi e diritte come l'acciaio, ma leggere e calde. Il lamellare raggiunge luci che il legno massiccio non tocca, con peso proprio basso e un intradosso a vista di pregio; il legname grosso carbonizza lento e prevedibile al fuoco, mentre le connessioni d'acciaio sono il punto da progettare e proteggere.
La copertura in legno lamellare è una struttura di tetto a grande luce fatta di travi (o archi, o capriate) di legno lamellare incollato — tavole di abete incollate e pressate fino a formare elementi grandi e diritti come l'acciaio, ma leggeri e caldi. È la struttura di palestre, chiese, piscine, capannoni.
Il lamellare permette luci che il legno massiccio non raggiunge — decine di metri — con un peso proprio basso: la copertura grava poco su pilastri e fondazioni. Le travi si sagomano a piacere (rettilinee, curve, a falda), e l'intradosso a vista è caldo e di pregio, parte dell'architettura.
Contro l'intuito, il legname grosso resiste bene al fuoco: brucia in superficie formando uno strato di carbone che protegge il cuore, e la sezione si riduce lentamente e in modo prevedibile. Si dimensiona perciò la trave con un sovraspessore di sacrificio per la durata richiesta. Sono spesso le connessioni d'acciaio, non il legno, il punto da proteggere.
Il punto delicato sono i nodi: appoggi, giunzioni e collegamenti si fanno con piastre, perni e staffe d'acciaio, da progettare con cura perché trasferiscono tutte le forze. Le travi alte e snelle vanno controventate lateralmente — con arcarecci e controventi di falda — per non svergolare. Gli appoggi si tengono asciutti e areati per non far marcire le teste.
Perché funziona
Al fuoco: carbonizza lentoSembra un paradosso che un tetto di legno possa avere una classe al fuoco, eppure il lamellare grosso si comporta meglio dell’acciaio nudo. Bruciando, la superficie si trasforma in uno strato di carbone che isola il legno sotto, così le fiamme non lo percorrono: la sezione si consuma lenta e regolare, circa 0,7 mm al minuto. Poiché la velocità è nota, si può calcolare la sezione residua sana dopo un tempo dato, e la trave si dimensiona semplicemente con un sovraspessore di sacrificio perché ciò che resta porti ancora il carico — perde dimensione, non di colpo la resistenza, come invece l’acciaio rammollisce e instabilizza. I veri punti deboli al fuoco sono le connessioni d’acciaio, che conducono il calore e vanno protette o annegate nel legno. Leggero, caldo, capace di grandi luci e prevedibile al fuoco: per questo i tetti in lamellare coprono le grandi sale.
Idoneità alle grandi coperture a vista
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniLa trave in lamellare appoggia sul pilastro o sul muro tramite una scarpa d’acciaio imbullonata al sostegno e collegata alla trave con perni: la connessione trasferisce tutto il carico e va progettata per questo. Un piccolo gioco tiene la testa del legno staccata dalla muratura e la fa respirare, così l’estremità resta asciutta e non marcisce.
- Trave in lamellare
- Parete / pilastro
- Scarpa in acciaio
- Perni (trave)
- Gioco di ventilazione
- Bulloni a parete
Al colmo le due travi di falda si incontrano su una piastra d’acciaio, incernierata in sommità e fissata a ciascuna trave con perni: il nodo trasmette la spinta da un puntone all’altro e può essere dettagliato come una cerniera. Un arcareccio di colmo lega la sommità e porta il manto sopra il vertice.
- Trave (falda sx)
- Trave (falda dx)
- Piastra di colmo
- Perno di colmo (cerniera)
- Perni di collegamento
- Arcareccio di colmo
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Legno e classe
02 · Connessioni
03 · Appoggi
04 · Controventi
05 · Fuoco e finitura
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 03/08/2015Norme tecniche di prevenzione incendi (Codice di Prevenzione Incendi)Vigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.