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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-24

Copertura industriale in pannello sandwich

Copertura a falda leggera per capannoni e logistica, formata da pannelli sandwich autoportanti — due lamiere d'acciaio che racchiudono un'anima isolante — appoggiati su arcarecci metallici. In un solo elemento prefabbricato porta, isola e impermeabilizza: si posa a secco e velocemente su grandi superfici, con la lamiera superiore nervata per lo sgrondo dell'acqua e i giunti sovrapposti a tenuta.

CoperturaCopertura metallica coibentata prefabbricata
B.01
Stratigrafia di sistema5 strati
ESTERNOINTERNO1. Lamiera nervata2. Anima isolante3. Lamiera interna4. Vite + cappellotto5. Giunto6. Arcareccio

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Copertura metallica coibentata prefabbricata
Spessore del pannello
40-120mm
Lamiere ext/int
0,4-0,7mm
Luce tra arcarecci
2-6m
Trasmittanza U (PIR)
0,15-0,45W/m2K
Pendenza minima
≥ 7-10%
Reazione al fuoco
B-s2,d0 / A2
Memoria descrittiva

Copertura a falda leggera per capannoni e logistica, formata da pannelli sandwich autoportanti — due lamiere d'acciaio che racchiudono un'anima isolante — appoggiati su arcarecci metallici. In un solo elemento prefabbricato porta, isola e impermeabilizza: si posa a secco e velocemente su grandi superfici, con la lamiera superiore nervata per lo sgrondo dell'acqua e i giunti sovrapposti a tenuta.

Il pannello sandwich da copertura è l'evoluzione della semplice lamiera grecata: tra la lamiera esterna nervata e quella interna piana è schiumata o incollata un'anima isolante (poliuretano PIR o lana di roccia). Le tre parti collaborano come un'unica sezione, così un pannello sottile e leggero copre grandi luci tra gli arcarecci senza appoggi intermedi.

Comportamento composto

Sotto il carico (neve, vento, manutenzione) la lamiera superiore va in compressione e quella inferiore in trazione; senza l'anima le due scivolerebbero e si imbozzerebbero subito. L'anima assorbe il taglio e le costringe a lavorare insieme, generando una rigidezza flessionale enorme rispetto al peso. È lo stesso principio del solaio composto, in scala leggera.

Tenuta all'acqua e isolamento

La copertura è a falda con pendenza minima: la lamiera esterna è profilata in greche alte che convogliano l'acqua, e i pannelli si sovrappongono lateralmente con un giunto maschio-femmina, spesso con guarnizione. L'anima continua dà l'isolamento termico (con il PIR valori molto bassi di trasmittanza) e, nella versione in lana di roccia, la resistenza al fuoco e l'isolamento acustico.

Posa, fissaggi e dilatazioni

I pannelli si fissano agli arcarecci con viti autoperforanti e cappellotti di tenuta, in numero e posizione da calcolo per resistere al vento. I punti critici sono i fissaggi (fori passanti da sigillare), i colmi, le gronde e i lucernari, e le dilatazioni termiche: una lamiera scura al sole si scalda molto più di quella interna, e il pannello tende a incurvarsi (bowing), un effetto da mettere in conto sui grandi formati.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Sezione composta · taglio dell’anima
neve / ventoasse n.lamiera sup: compressionelamiera inf: trazionel’anima trasferisce il taglio e impedisce lo scorrimento

Da sole, le due lamiere sottili si pieghererebbero e si imbozzerebbero subito. Distanziate dall’anima isolante e incollate ad essa, formano una sezione composta come una piccola trave a doppio T: sotto carico la lamiera superiore va in compressione, quella inferiore in trazione, e l’anima trasferisce il taglio che impedisce loro di scorrere l’una sull’altra. Così un pannello leggero e sottile diventa rigidissimo e copre grandi luci tra gli arcarecci — e la stessa anima che irrigidisce è anche l’isolante.

Velocità di posa della copertura (m²/giorno)

Confronto · isolanti
Pannello sandwich
molto veloce
Lamiera + isolante in opera
media
Tegole su tavolato
lenta
Laterocemento + membrana
molto lenta

Barra più lunga = più veloce chiudere la copertura. Il pannello sandwich porta, isola e impermeabilizza in un solo elemento a secco, molto più rapido dei pacchetti montati strato per strato in opera.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Fissaggio e sovrapposizione

Il pannello si avvita all’arcareccio attraverso la sommità di una greca, con un cappellotto di tenuta; la sovrapposizione laterale è un giunto maschio-femmina, spesso con guarnizione, così il foro passante e il giunto restano entrambi a tenuta.

  1. Lamiera esterna nervata
  2. Anima isolante
  3. Lamiera interna
  4. Vite + cappellotto (sulla greca)
  5. Giunto maschio-femmina + guarnizione
  6. Arcareccio
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D.02
Colmo

Al colmo le due falde si incontrano sotto un coprigiunto; una chiusura (schiuma o profilo sagomato) sigilla le greche lasciando una luce protetta, così l’aria sopra l’anima respira ed eventuale condensa asciuga.

  1. Falda (pannello sandwich)
  2. Sfiato di ventilazione al colmo
  3. Falda opposta
  4. Chiusura sotto il colmo
  5. Coprigiunto di colmo
  6. Viti di fissaggio

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Struttura e arcarecci

Allineamento e interasse degli arcarecci
Piani di appoggio in piano
Protezione dalla corrosione dell’acciaio

02 · Posa dei pannelli

Verso di posa (sovrapposizione sottovento)
Pannelli puliti e integri
Pendenza minima rispettata

03 · Fissaggi

Schema e numero da calcolo
Coppia corretta, cappellotti di tenuta
Più fissaggi a bordi e spigoli

04 · Giunti e lattonerie

Sovrapposizioni laterali con guarnizione
Colmo, gronde e bordi con scossaline
Lucernari e passaggi sigillati

05 · Tenuta e collaudo

Verifica della tenuta all’acqua
Nessun ristagno sulla copertura
Bordi tagliati sigillati

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Termo-igrometrica
Condensa e ponti termici ai fissaggi
CausaViti passanti e giunti sono punti più freddi: con ambienti umidi vi si può formare condensa che gocciola, e i fissaggi tagliano localmente l’isolante.
PrevenzioneCappellotti e guarnizioni, fissaggi di progetto, controllo del vapore all’interno, ventilazione dell’edificio.
Termo-igrometrica
Corrosione dei bordi tagliati e delle lamiere
CausaUn bordo tagliato a nudo (flessibile), graffi o ristagni d’acqua innescano la ruggine, che poi avanza sotto il rivestimento della lamiera.
PrevenzioneTaglio a freddo, bordi sigillati con vernice, pendenza per drenare l’acqua, rivestimento adatto all’ambiente (es. costiero).
Adesione
Infiltrazioni ai fissaggi e alle sovrapposizioni
CausaViti troppo o poco serrate, guarnizioni mancanti o una sovrapposizione laterale con poca pendenza lasciano passare l’acqua spinta dal vento.
PrevenzioneCoppia corretta e cappellotti di tenuta, guarnizioni nelle sovrapposizioni, pendenza minima rispettata, colmi e lucernari sigillati.
Meccanica
Sollevamento per vento (fissaggi insufficienti)
CausaLa depressione del vento sulla copertura, massima ai bordi e agli spigoli, può strappare i pannelli se i fissaggi sono pochi o mal posizionati.
PrevenzioneSchema dei fissaggi da calcolo, più fissaggi a bordi/spigoli, viti adatte all’arcareccio, controlli periodici.

Materiali componenti

La rete · materiali