Tutti i sistemi
Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-31

Fondazione a plinti isolati

La fondazione superficiale più semplice: sotto ogni pilastro un plinto, un blocco allargato in calcestruzzo armato che riceve il carico concentrato e lo distribuisce sul terreno su un'area maggiore, abbassando la pressione fino a valori che il suolo sopporta. È economica e rapida quando il terreno è buono e i carichi non troppo elevati; i plinti si collegano poi con travi (cordoli) per irrigidirli e ripartire le azioni orizzontali.

FondazioniFondazione superficiale a punti
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
PILASTROreazione del terreno1. Pilastro2. Plinto in c.a.3. Ferri del pilastro4. Armatura inferiore5. Magrone6. Reazione terreno

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Fondazione superficiale a punti
Lato del plinto (pianta)
100-300cm
Altezza del plinto
40-100cm
Classe del calcestruzzo
≥ C25/30
Copriferro verso terra
≥ 4-5cm
Magrone di pulizia
≥ 10cm
Pressione sul terreno
150-350kPa
Memoria descrittiva

La fondazione superficiale più semplice: sotto ogni pilastro un plinto, un blocco allargato in calcestruzzo armato che riceve il carico concentrato e lo distribuisce sul terreno su un'area maggiore, abbassando la pressione fino a valori che il suolo sopporta. È economica e rapida quando il terreno è buono e i carichi non troppo elevati; i plinti si collegano poi con travi (cordoli) per irrigidirli e ripartire le azioni orizzontali.

Il plinto isolato è il modo più diretto di fondare: ogni pilastro scarica su un proprio blocco di calcestruzzo armato, allargato verso il basso, che appoggia sul terreno. È la fondazione superficiale «a punti», la più economica quando il suolo è resistente e omogeneo e i carichi sono contenuti. Dove il terreno peggiora o i carichi crescono, si passa a travi rovesce o a platea.

Allargare per abbassare la pressione

Il principio è elementare: il pilastro concentra una grande forza su una piccola sezione; il plinto la raccoglie e la spalma su una base più larga. Più ampia è la base, più bassa è la pressione trasmessa al terreno (forza diviso area). La dimensione in pianta del plinto si calcola proprio così: tanto larga quanto basta perché la pressione resti sotto la portanza ammissibile del suolo.

Come lavora: la mensola rovescia

Sotto il carico, la reazione del terreno spinge il plinto verso l'alto ai bordi, che si comportano come mensole incastrate nel fusto centrale: tendono a inflettersi e a fessurarsi in basso. Per questo l'armatura principale, a rete, sta in basso, vicino al terreno; e va verificato il punzonamento, perché il pilastro tende a «forare» il plinto con una rottura tronco-conica.

Collegamenti e dettagli

Singoli plinti sono punti indipendenti: per evitare che cedano o si spostino ognuno per conto suo — soprattutto in zona sismica — si collegano con travi di collegamento (cordoli) che li irrigidiscono e ripartiscono le azioni orizzontali. Sotto, un magrone di pulizia dà un piano di getto regolare; il copriferro verso terra protegge l'armatura. Dove il pilastro è eccentrico (a confine), il plinto si combina con una trave per evitare il ribaltamento.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Allargare la base · mensola rovescia
caricocono di punzonamentopressione bassa e uniformemensola rovescia: il terreno inflette i bordi verso l’alto→ armatura tesa in basso

Il plinto fa due cose. Allarga la base: spalmando il carico del pilastro su un’area maggiore, abbassa la pressione sul terreno fino a un valore sopportabile (forza diviso area). E si comporta come una mensola rovescia: la reazione del terreno, dal basso, fa inflettere i bordi del plinto verso l’alto, che tendono a fessurarsi in basso — per questo l’armatura tesa va in basso, vicino al terreno. Resta da verificare il punzonamento, perché il pilastro tende a «forare» il plinto con una rottura tronco-conica.

Materiale e impegno per tipo di fondazione

Confronto · isolanti
Plinti isolati
minimo
Travi rovesce
medio
Platea
alto
Pali
massimo

Barra più corta = meno materiale e più semplice da realizzare. Su terreno buono e omogeneo con carichi moderati, i plinti isolati sono la fondazione più economica e diretta; i pali l’impegno maggiore.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Nodo pilastro–plinto

I ferri del pilastro si ancorano nel plinto con i ferri di ripresa; la rete principale sta in basso, tesa, e la verifica a punzonamento governa l’altezza così il pilastro non «fora» il plinto con un cono.

  1. Pilastro
  2. Plinto in c.a.
  3. Ferri del pilastro / ripresa
  4. Armatura inferiore (rete)
  5. Cono di punzonamento
  6. Magrone
123456
D.02
Cordolo di collegamento

I cordoli collegano i plinti adiacenti in un telaio: li irrigidiscono, portano i cedimenti differenziali e, soprattutto, ripartiscono le azioni sismiche orizzontali così i plinti non si muovono ognuno per conto suo.

  1. Plinto
  2. Pilastro
  3. Cordolo (trave di collegamento)
  4. Armatura del cordolo
  5. Magrone / terreno
  6. Plinto collegato

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Scavo e piano di posa

Terreno di appoggio come da relazione
Quote e dimensioni in pianta
Fondo costipato e pulito

02 · Magrone e impermeabilizzazione

Magrone gettato in piano
Impermeabilizzazione con falda
Water-stop alle riprese

03 · Armatura e ferri di ripresa

Rete inferiore, distanziatori
Ferri di ripresa del pilastro ancorati
Armatura a taglio se necessaria

04 · Getto e copriferro

Classe e consistenza del calcestruzzo
Copriferro verso terra garantito
Vibrazione, niente segregazione

05 · Cordoli e rinterri

Cordoli di collegamento tra i plinti
Stagionatura del getto
Rinterro a strati costipati

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Cedimenti differenziali tra plinti
CausaSu terreno disomogeneo o mal indagato, i singoli plinti cedono in misura diversa; senza cordoli la struttura li segue e si lesiona.
PrevenzioneIndagine geotecnica, plinti dimensionati alla pressione, cordoli di collegamento, giunti tra corpi di carico diverso.
Meccanica
Fessurazione da punzonamento del plinto
CausaUn plinto troppo basso per il carico del pilastro: il pilastro tende a forare il plinto con un cono, con fessure attorno al pilastro.
PrevenzioneAltezza da verifica a punzonamento, armatura a taglio se necessaria, corretto posizionamento del pilastro.
Termo-igrometrica
Corrosione delle armature
CausaCopriferro insufficiente verso terra e acqua di falda aggressiva corrodono la rete inferiore e fessurano il calcestruzzo.
PrevenzioneCopriferro ≥ 4–5 cm, magrone di pulizia, calcestruzzo della classe d’esposizione, cemento solfato-resistente dove serve.
Termo-igrometrica
Sottospinta e infiltrazioni di falda
CausaSotto il livello di falda, sottospinta e infiltrazioni sollecitano e bagnano il plinto se non è impermeabilizzato e drenato.
PrevenzioneImpermeabilizzazione con falda, drenaggi, verifica alla sottospinta, water-stop alle riprese.

Materiali componenti

La rete · materiali