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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-23

Fondazione a travi rovesce

Fondazione superficiale formata da travi in cemento armato disposte a reticolo sotto i pilastri, con la suola allargata rivolta verso il basso: la trave è «rovescia» perché lavora capovolta rispetto a una trave di piano, caricata dal basso dalla reazione del terreno. Collegando tutti i pilastri in un telaio rigido, distribuisce i carichi su strisce di terreno, riduce e uniforma i cedimenti e irrigidisce l'edificio alla base.

FondazioniFondazione superficiale continua
B.01
Stratigrafia di sistema7 strati
PILASTRO (carico)reazione del terreno1. Pilastro2. Anima della trave3. Suola allargata4. Armatura inferiore5. Magrone + imperm.6. Reazione del terreno

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Fondazione superficiale continua
Larghezza della suola
60-200cm
Altezza della trave H
60-150cm
Classe del calcestruzzo
≥ C25/30
Copriferro verso terra
≥ 4-5cm
Magrone di pulizia
≥ 10cm
Pressione sul terreno
100-300kPa
Memoria descrittiva

Fondazione superficiale formata da travi in cemento armato disposte a reticolo sotto i pilastri, con la suola allargata rivolta verso il basso: la trave è «rovescia» perché lavora capovolta rispetto a una trave di piano, caricata dal basso dalla reazione del terreno. Collegando tutti i pilastri in un telaio rigido, distribuisce i carichi su strisce di terreno, riduce e uniforma i cedimenti e irrigidisce l'edificio alla base.

La trave rovescia è una fondazione a metà strada tra il plinto isolato e la platea: invece di un punto sotto ogni pilastro (plinto) o di un'unica piastra continua (platea), si realizza una griglia di travi che corre sotto le file di pilastri. La sezione tipica è a T capovolta: un'anima verticale e una suola larga alla base, che appoggia sul terreno.

Perché «rovescia»

In una trave di piano il carico viene dall'alto e la suola tesa sta in basso; qui è il contrario: il terreno spinge verso l'alto con la sua reazione, mentre i pilastri scaricano verso il basso. Il diagramma dei momenti si capovolge, e con esso l'armatura: i ferri principali tesi vanno disposti in funzione di questo schema invertito. Da qui il nome.

Ripartire e uniformare i cedimenti

Allargando l'appoggio su strisce continue, la pressione trasmessa al terreno si abbassa rispetto a un plinto, e i pilastri vengono collegati in un reticolo rigido. Questo limita i cedimenti differenziali — il nemico delle strutture — perché i punti non possono più affondare in modo indipendente: la griglia li costringe a muoversi insieme. È la soluzione tipica su terreni mediocri o con carichi non troppo elevati, dove i plinti isolati cederebbero in modo disuniforme.

Quando travi rovesce e quando platea

Se le travi diventano molto larghe e ravvicinate, conviene passare alla platea, che è di fatto il caso limite. La trave rovescia resta competitiva quando il terreno è discreto, perché usa meno calcestruzzo della platea e lascia spazio tra le travi (vespaio, impianti interrati). Vanno curati il magrone di pulizia, il copriferro verso il terreno e l'impermeabilizzazione dove c'è falda.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Ripartizione del carico · suola allargata
plinto isolatopressione altatrave rovesciapressione bassa e uniformestessa forza, area maggiore → pressione minoree la griglia collega i pilastri: cedimenti uniformi

Il pilastro concentra un grande carico in un punto; la trave rovescia lo raccoglie e lo distende su una lunga suola allargata. Spalmato su una superficie molto maggiore, lo stesso carico genera sul terreno una pressione bassa e uniforme, che un terreno mediocre riesce a sopportare senza affondare. E poiché le travi collegano tutti i pilastri in un reticolo rigido, i punti non possono cedere ognuno per conto suo: la griglia li obbliga a muoversi insieme, e i cedimenti differenziali — quelli che lesionano l’edificio — restano piccoli.

Controllo dei cedimenti differenziali

Confronto · isolanti
Plinti isolati
scarso
Plinti + cordoli
medio
Travi rovesce
buono
Platea
ottimo

Barra più lunga = più la fondazione collega i pilastri e uniforma i cedimenti. Le travi rovesce danno un buon controllo con meno calcestruzzo della platea, la scelta su terreni discreti con carichi moderati.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Nodo pilastro–trave

I ferri del pilastro si ancorano nella trave rovescia e sull’appoggio l’armatura superiore (momento negativo) è continua: il carico del pilastro entra nella griglia, che lo porta come un telaio.

  1. Pilastro
  2. Anima della trave rovescia
  3. Armatura superiore (negativi)
  4. Armatura della suola
  5. Ferri del pilastro ancorati
  6. Magrone di pulizia
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D.02
Sezione a T rovescia

In sezione la suola allargata ripartisce il carico sul terreno e ospita l’armatura inferiore, protetta da un copriferro abbondante verso terra; sotto, il magrone e l’impermeabilizzazione isolano il getto dal terreno e dall’acqua.

  1. Anima della trave
  2. Suola allargata
  3. Copriferro verso terra
  4. Barre longitudinali inferiori
  5. Impermeabilizzazione
  6. Magrone + terreno

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Scavo e piano di posa

Terreno di appoggio come da relazione
Quote e dimensioni dello scavo
Fondo costipato e pulito

02 · Magrone e impermeabilizzazione

Magrone gettato in piano
Impermeabilizzazione con falda
Water-stop alle riprese

03 · Armatura (schema rovescio)

Ferri e staffe della suola
Armatura superiore (negativi) ai nodi
Ferri di ripresa dei pilastri ancorati

04 · Getto e copriferro

Classe e consistenza del calcestruzzo
Copriferro verso terra garantito
Vibrazione, niente segregazione

05 · Maturazione e rinterri

Stagionatura umida del getto
Rinterro a strati costipati
Drenaggi verso i collettori

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Cedimenti differenziali e lesioni
CausaUn terreno disomogeneo o mal indagato cede in modo diverso da punto a punto; se la griglia non è abbastanza rigida l’edificio la segue e si lesiona agli angoli delle aperture.
PrevenzioneIndagine geotecnica, travi sufficientemente rigide e collegate, larghezza della suola adeguata alla portanza, giunti tra corpi di altezza diversa.
Termo-igrometrica
Corrosione delle armature
CausaCopriferro insufficiente verso terra e acqua di falda aggressiva (solfati, cloruri) corrodono le barre e fessurano il calcestruzzo dall’interno.
PrevenzioneCopriferro ≥ 4–5 cm garantito da distanziatori, calcestruzzo della classe d’esposizione, cemento solfato-resistente e impermeabilizzazione con falda.
Meccanica
Fessurazione da taglio e punzonamento al nodo
CausaIn corrispondenza del pilastro il carico concentrato può punzonare o tagliare la trave se sezione e staffe sono inadeguate, con fessure attorno al nodo.
PrevenzioneVerifica a punzonamento/taglio ai nodi, staffe e sezione di progetto, ancoraggio dei ferri del pilastro nella trave.
Termo-igrometrica
Sottospinta e infiltrazioni di falda
CausaSotto il livello di falda la fondazione lavora come una vasca: senza impermeabilizzazione l’acqua si infiltra, e la sottospinta sollecita la struttura.
PrevenzioneImpermeabilizzazione continua, drenaggi, verifica alla sottospinta, water-stop alle riprese di getto.

Materiali componenti

La rete · materiali