Parete in casseri a perdere (ICF)
Una parete portante di calcestruzzo armato gettato dentro blocchi cassero in polistirene che restano in opera. I blocchi si incastrano a secco come mattoncini, si armano e si riempiono di calcestruzzo: il muro nasce gia isolato su entrambe le facce, senza ponti termici e con grande inerzia. E un sistema rapido e molto efficiente dal punto di vista energetico, dove la cura sta nel getto e nella protezione al fuoco del polistirene.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Una parete portante di calcestruzzo armato gettato dentro blocchi cassero in polistirene che restano in opera. I blocchi si incastrano a secco come mattoncini, si armano e si riempiono di calcestruzzo: il muro nasce gia isolato su entrambe le facce, senza ponti termici e con grande inerzia. E un sistema rapido e molto efficiente dal punto di vista energetico, dove la cura sta nel getto e nella protezione al fuoco del polistirene.
La parete in casseri a perdere - nota come ICF, Insulated Concrete Forms - capovolge l'ordine consueto. Invece di costruire il muro e poi isolarlo, si montano a secco blocchi cavi di polistirene che fanno da cassaforma permanente; dentro la loro intercapedine si dispone l'armatura e si getta il calcestruzzo, che indurendo diventa la struttura portante. I casseri non si tolgono: restano a isolare il muro per sempre.
Il calcestruzzo e racchiuso tra due lastre continue di polistirene, interna ed esterna. L'isolante non e interrotto da pilastri o travi - sono dentro il getto - cosi la parete e priva dei ponti termici che affliggono i muri tradizionali. In piu la massa di calcestruzzo al centro, protetta dall'isolante, da inerzia termica: smorza i picchi di caldo e di freddo e stabilizza la temperatura interna.
Tutta la solidita del sistema dipende dal getto. Il calcestruzzo va calato fluido ma controllato, per altezze limitate alla volta e ben vibrato, perche riempia ogni angolo senza vuoti e senza spingere troppo sui casseri leggeri. Una spinta eccessiva li deforma o li fa scoppiare (blow-out): per questo si puntellano, si controventano e si getta a strati. E un'opera in calcestruzzo armato a tutti gli effetti, con la fragilita in piu di una cassaforma di polistirene.
Il polistirene e combustibile: per legge va sempre protetto da un rivestimento che ne ritardi il contributo all'incendio - intonaco all'esterno, lastre di gesso rivestito all'interno. Su quelle facce si fanno tutte le finiture. I carichi appesi (mensole, pensili) non si fissano all'EPS ma si ancorano al calcestruzzo retrostante con tasselli adatti. Curati questi punti, resta una parete robusta, silenziosa, antisismica e dalle prestazioni energetiche eccellenti.
Perché funziona
Isolante continuo, massa al centroUna parete ICF è, in sezione, un sandwich di calcestruzzo: un nucleo strutturale in c.a. con una lastra continua di polistirene su ciascuna faccia, il tutto gettato dentro blocchi cassero che non si tolgono mai. Quella disposizione semplice risolve in silenzio il problema più difficile di un muro in muratura o a telaio — il ponte termico. Poiché l’isolante corre ininterrotto su entrambi i lati, senza trave, pilastro o bordo di solaio che lo attraversi, le «fughe» di calore che di solito si formano a quei nodi semplicemente non ci sono, e la temperatura cade quasi tutta sulle due lastre di polistirene. Intanto il pesante nucleo di calcestruzzo, tenuto caldo all’interno dell’isolante, accumula calore e dà al muro un’inerzia termica che smorza le oscillazioni giorno-notte — comfort d’estate, stabilità d’inverno e, in più, un buon isolamento acustico. Il prezzo di tutto questo si paga al getto: il calcestruzzo va calato e vibrato con cura, a strati, perché riempia del tutto i casseri senza farli scoppiare, e il polistirene combustibile va sempre coperto da un intonaco o una lastra di protezione al fuoco, con i carichi pesanti fissati fino al calcestruzzo retrostante.
Isolamento e velocità in un muro solo
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniDue blocchi cavi di polistirene, impilati a secco. I bordi superiore e inferiore si incastrano come un mattoncino da costruzione, così un corso si posiziona da sé su quello sotto senza colla né malta. Setti di plastica annegati nel blocco tengono le due facce di EPS a distanza fissa e portano l’armatura nella cavità tra loro. Il calcestruzzo versato in quella cavità continua la riempie e, indurendo, diventa un muro armato monolitico - rivestito per sempre di isolante su entrambe le facce.
- Cassero esterno (EPS)
- Setto del blocco
- Cavità del getto (c.a.)
- Incastro tra i corsi
- Armatura
- Cassero interno (EPS)
Dove un solaio appoggia sul muro, il polistirene interno si interrompe per far poggiare la soletta sul nucleo di calcestruzzo, e l’armatura del muro prosegue oltre perché la struttura sia continua. A quel varco vanno curate due cose: l’isolante esterno si tiene ininterrotto sul bordo del solaio perché non nasca un ponte termico, e l’interruzione all’interno si protegge al fuoco e si reisola, perché il polistirene esposto non resti mai una via per l’incendio.
- Parete ICF (nucleo)
- Solaio (appoggio)
- Continuità dell’armatura
- Rivestimento al fuoco
- Isolante esterno continuo
- Cassero interrotto al solaio
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Casseri
02 · Armatura
03 · Getto
04 · Termico
05 · Fuoco e finitura
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- UNI EN 13501-1:2019Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Reazione al fuocoVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.