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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-29

Parete in cemento armato (setto)

Parete portante in calcestruzzo armato gettata in opera, continua e monolitica: oltre a chiudere lo spazio, fa struttura. Per la sua rigidezza nel piano è l'elemento che irrigidisce e controventa l'edificio contro vento e sisma — il «setto» o «nucleo» di scale e ascensori — e, controterra, fa da muro di contenimento impermeabile. Si realizza con casseri, armatura e getto, e va progettata per i carichi verticali e per le azioni orizzontali nel proprio piano.

PareteParete strutturale gettata in opera
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
INTERNOTERRENOspinta del terreno1. Intonaco2. Setto in c.a.3. Armatura doppia4. Impermeabiliz.5. Isolante (XPS)6. Terreno

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Parete strutturale gettata in opera
Spessore del setto
20-40cm
Classe del calcestruzzo
≥ C25/30
Armatura
doppio strato
Copriferro
≥ 3-5cm
Resistenza al fuoco
REI 60-180
Funzione
portante + controvento
Memoria descrittiva

Parete portante in calcestruzzo armato gettata in opera, continua e monolitica: oltre a chiudere lo spazio, fa struttura. Per la sua rigidezza nel piano è l'elemento che irrigidisce e controventa l'edificio contro vento e sisma — il «setto» o «nucleo» di scale e ascensori — e, controterra, fa da muro di contenimento impermeabile. Si realizza con casseri, armatura e getto, e va progettata per i carichi verticali e per le azioni orizzontali nel proprio piano.

Il setto in cemento armato è una parete che lavora come struttura. A differenza di una tamponatura o di una muratura, è gettato in opera in continuità con solai e fondazioni, e forma con essi un unico organismo rigido. Lo si usa dove servono resistenza e, soprattutto, rigidezza: i nuclei di scale e ascensori, i muri controterra dei piani interrati, le pareti di taglio che controventano gli edifici alti.

Rigidezza nel piano: controvento dell'edificio

Una parete è enormemente più rigida nel proprio piano che fuori piano. È questa rigidezza che la rende il controvento ideale: assorbe le azioni orizzontali — vento, e soprattutto sisma — e le porta a terra, evitando che l'edificio oscilli o si deformi troppo. Disposti con simmetria in pianta, i setti «governano» il comportamento sismico; mal distribuiti, introducono torsioni dannose. La loro posizione è una scelta strutturale, non solo architettonica.

Controterra: muro di contenimento impermeabile

Sotto terra il setto fa anche da muro di contenimento: trattiene la spinta del terreno e dell'acqua di falda. Diventa allora una vasca, e va impermeabilizzato — con membrane, guaine bentonitiche o calcestruzzi a tenuta — e drenato, curando le riprese di getto con water-stop. Il copriferro verso terra dev'essere abbondante per proteggere l'armatura dall'ambiente aggressivo.

Casseri, armatura e getto

La parete si costruisce posando l'armatura tra due casseri e gettando il calcestruzzo, che va vibrato per riempire ogni angolo senza segregare. La qualità nasce nei dettagli: copriferro garantito da distanziatori, riprese di getto pulite e armate, casseri stagni e ben puntellati per reggere la spinta del calcestruzzo fresco. Una facciavista richiede casseri e getto curatissimi; altrimenti si finisce con intonaco o, esternamente, con un cappotto.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Rigidezza nel piano · controvento
azione orizzontale (vento / sisma)telaio: si deformacon setto: controventatoil setto è rigido nel piano e assorbe la spinta

Una parete è rigidissima nel proprio piano. Investita da un’azione orizzontale — il vento, ma soprattutto il sisma — non si lascia deformare: assorbe la spinta come una grande lama verticale e la porta a terra, impedendo all’edificio di oscillare e ai telai di «racking». Disposti con simmetria, i setti governano il comportamento dell’edificio sotto sisma; è il motivo per cui i nuclei di scale e ascensori sono quasi sempre in cemento armato. Controterra, la stessa parete trattiene il terreno e fa da vasca impermeabile.

Rigidezza laterale (controvento)

Confronto · isolanti
Parete a secco
nulla
Tamponatura in muratura
bassa
Telaio in c.a. (senza setti)
media
Setto in c.a.
alta

Barra più lunga = più la parete è rigida nel piano, meglio controventa l’edificio. Il setto in c.a. dà la rigidezza che assorbe vento e sisma; nuclei e pareti di taglio sono quasi sempre in calcestruzzo.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Ripresa di getto

Dove il getto si interrompe, la superficie si lascia scabra e vi si annega un water-stop; l’armatura verticale corre continua attraverso la ripresa. Così la nuova porzione aderisce e la parete resta a tenuta anche dove è stata gettata in due tempi.

  1. Setto (getto inferiore)
  2. Setto (getto superiore)
  3. Ripresa di getto scabra
  4. Water-stop
  5. Armatura verticale continua
  6. Copriferro (distanziatori)
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D.02
Attacco alla fondazione

Al piede il setto si ammorsa alla fondazione con ferri di ripresa piegati; l’impermeabilizzazione si risvolta sulla parete e un water-stop chiude la ripresa, così terreno e falda restano fuori e il copriferro protegge l’acciaio.

  1. Fondazione
  2. Setto in c.a.
  3. Ferri di ripresa (con piega)
  4. Water-stop alla ripresa
  5. Impermeabilizzazione risvoltata
  6. Copriferro verso terra

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Casseri e armatura

Casseri stagni e ben puntellati
Armatura a doppio strato, distanziatori
Aperture e negativi in posizione

02 · Riprese e water-stop

Riprese di getto scabre e pulite
Water-stop alle riprese
Ferri di attesa / continuità al piede

03 · Getto e vibrazione

Classe e consistenza del calcestruzzo
Vibrazione, niente segregazione
Altezza di getto controllata

04 · Impermeabilizzazione e drenaggio

Impermeabilizzazione continua controterra
Strato di protezione e drenaggio
Copriferro verso terra garantito

05 · Disarmo e finitura

Stagionatura prima del disarmo
Ripristino di eventuali nidi di ghiaia
Intonaco o cappotto esterno

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Meccanica
Fessure da ritiro e nidi di ghiaia
CausaRitiro impedito sulle pareti lunghe, o un getto mal vibrato e segregato, lasciano fessure verticali e nidi di ghiaia che indeboliscono il muro e fanno passare l’acqua.
PrevenzioneGiunti di controllo nelle pareti lunghe, calcestruzzo stagionato, vibrazione senza segregazione, casseri stagni.
Termo-igrometrica
Corrosione delle armature
CausaCarbonatazione o cloruri raggiungono le barre attraverso un copriferro insufficiente o fessurato; la ruggine espande e fa saltare il calcestruzzo.
PrevenzioneCopriferro garantito da distanziatori, calcestruzzo della classe d’esposizione, controllo delle fessure, protezione controterra.
Termo-igrometrica
Infiltrazioni d’acqua controterra
CausaSotto falda, un’impermeabilizzazione difettosa o riprese di getto non sigillate lasciano filtrare l’acqua attraverso il muro nell’interrato.
PrevenzioneImpermeabilizzazione continua, water-stop alle riprese, drenaggi, calcestruzzo a tenuta dove serve.
Adesione
Distacco e sfaldamento del copriferro (spalling)
CausaCorrosione, urti o incendio distaccano il copriferro esponendo le barre; sulle facce a vista anche gelo e sali sfaldano la superficie.
PrevenzioneCopriferro adeguato, calcestruzzo compatto, protezione al fuoco per la classe REI, idrorepellente sulle facce esposte.

Materiali componenti

La rete · materiali