Vespaio aerato (pavimento contro terra)
Pavimento del piano terra che non poggia direttamente sul suolo ma su una camera d'aria ventilata, creata con casseri a cupola (igloo) gettati a formare una soletta sopraelevata. La camera tiene il pavimento staccato dall'umidità del terreno e, ventilata verso l'esterno, smaltisce il vapore e soprattutto il radon, il gas naturale del suolo. È lo standard per i piani terra salubri sul costruito nuovo.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Pavimento del piano terra che non poggia direttamente sul suolo ma su una camera d'aria ventilata, creata con casseri a cupola (igloo) gettati a formare una soletta sopraelevata. La camera tiene il pavimento staccato dall'umidità del terreno e, ventilata verso l'esterno, smaltisce il vapore e soprattutto il radon, il gas naturale del suolo. È lo standard per i piani terra salubri sul costruito nuovo.
Il vespaio aerato è la camera d'aria che separa il pavimento del piano terra dal terreno. Si realizza con elementi a cupola in plastica (igloo) appoggiati sul magrone, su cui si getta una soletta in calcestruzzo armato: sotto resta un'intercapedine continua, alta una ventina di centimetri, collegata all'esterno da tubi di ventilazione. Non è solo un vuoto: è un sistema che difende il piano terra dall'umidità e dal radon.
Il terreno è sempre umido e l'acqua risale per capillarità: a contatto diretto, un pavimento si inumidisce, e con esso muffe e degrado. La camera d'aria interrompe il contatto: l'umidità che evapora dal terreno resta nell'intercapedine e non sale nella soletta. È un taglio fisico tra suolo e pavimento, più efficace e duraturo di una semplice barriera stesa a terra.
Il radon è un gas radioattivo naturale che esce dal terreno e, accumulandosi nei locali chiusi a piano terra, è un rischio per la salute. La camera d'aria, ventilata da bocchette contrapposte (o aspirata), lo intercetta prima che entri e lo espelle all'esterno. Lo stesso flusso d'aria porta via il vapore: è il motivo per cui il vespaio si fa «aerato», con prese d'aria libere e in numero sufficiente.
Sopra gli igloo si getta una soletta armata che fa da piano portante e ripartisce i carichi; sopra di essa vanno l'isolante termico, il massetto (spesso con gli impianti e il riscaldamento) e la pavimentazione. La camera può ospitare il passaggio di tubazioni, ispezionabili. Vanno curati l'altezza utile della camera, il numero e la posizione delle prese d'aria e la continuità verso le murature, perché la ventilazione funzioni davvero.
Perché funziona
Camera d’aria · stacca e ventilaLa camera fa due cose. Rompe il contatto col terreno: l’umidità che risale per capillarità si ferma nell’intercapedine e non sale nella soletta, molto meglio di una barriera stesa a terra. E ventila: un flusso d’aria passante, da bocchette contrapposte, espelle il vapore e soprattutto il radon — il gas naturale del suolo — prima che si accumuli nei locali sopra. Un piano terra salubre si fa staccandolo dalla terra e facendolo respirare.
Difesa da umidità e radon (piano terra)
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniUn tubo di ventilazione attraversa il muro perimetrale collegando la camera d’aria all’esterno tramite una griglia; prese contrapposte creano il flusso passante che espelle umidità e radon. La griglia tiene fuori acqua, foglie e piccoli animali.
- Muro perimetrale
- Soletta sopra igloo
- Camera d’aria (vespaio)
- Tubo di ventilazione (passante)
- Griglia esterna
- Magrone
Gli elementi a cupola in plastica appoggiano sul magrone e fanno da cassero a perdere: il calcestruzzo riempie i piedini formando pilastrini, e sopra le cupole si getta la soletta. Il vuoto continuo sotto è la camera ventilata; una barriera sotto blocca umidità e radon.
- Soletta in c.a. + rete
- Cupola (igloo)
- Camera d’aria
- Pilastrino di getto (tra le cupole)
- Barriera umidità / radon
- Magrone
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Scavo e magrone
02 · Barriera e igloo
03 · Getto della soletta
04 · Ventilazione
05 · Isolante e finiture
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 1444/1968Limiti inderogabili di densità, altezza, distanza tra i fabbricati e standard urbanisticiVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.