Sviluppato in Europa negli anni '90, l'X-LAM (o CLT) ha trasformato il legno da elemento lineare (trave o pilastro) a materiale piano isotropo, equivalente a una lastra di calcestruzzo precompresso ma con una frazione del suo peso.
Il processo produttivo elimina i difetti naturali del legname. Le tavole vengono essiccate in forno al 12% di umidita', scansionate per rimuovere i nodi cadenti, piallate e giuntate a pettine (finger-joint). Successivamente vengono disposte in strati sovrapposti e incrociati a 90 gradi in numero dispari (3, 5 o 7), incollate ad altissima pressione con resine poliuretaniche o melamminiche.
Nonostante la credenza popolare, l'X-LAM ha un eccellente comportamento al fuoco. Il legno brucia con velocita' costante e prevedibile (charring rate circa 0.65 mm/min); lo strato carbonizzato esterno funge da isolante termico, proteggendo il nucleo strutturale ben piu' a lungo dell'acciaio nudo. In zona sismica, la rigidezza dei pannelli unita all'elevata duttilita' dei giunti meccanici garantisce un'eccellente dissipazione dell'energia tellurica.
Normative
Standard europeo e riferimenti internazionali applicabili.
Proprietà fisiche
Ambiente di utilizzo
Progettato esclusivamente per Classe di Servizio 1 e 2 (strutture coperte). L'attacco a terra deve essere sempre distanziato dalle fondazioni per evitare marcescenza per risalita capillare.