Solaio in legno (X-LAM)
Solaio in pannelli X-LAM che fanno da lastra portante orizzontale, leggera e prefabbricata. Una caldana in calcestruzzo, connessa al legno, può renderlo una sezione mista più rigida e silenziosa; uno strato resiliente e una massa aggiunta governano l'acustica, vero banco di prova dei solai leggeri.
Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).
Solaio in pannelli X-LAM che fanno da lastra portante orizzontale, leggera e prefabbricata. Una caldana in calcestruzzo, connessa al legno, può renderlo una sezione mista più rigida e silenziosa; uno strato resiliente e una massa aggiunta governano l'acustica, vero banco di prova dei solai leggeri.
Il solaio in X-LAM porta in orizzontale la logica della costruzione massiva in legno: grandi pannelli a strati incrociati, prefabbricati e montati a secco, che fanno da lastra portante. Leggero e rapido, rovescia però i termini del problema acustico rispetto ai solai pesanti: la poca massa va integrata con cura, e spesso conviene farlo collaborare con una caldana in calcestruzzo.
Il pannello X-LAM lavora a flessione come una piastra, spesso in una sola direzione (luce principale) ma con una utile collaborazione trasversale data dagli strati incrociati. Si dimensiona su resistenza e, soprattutto, su deformabilità e vibrazioni: i solai in legno, leggeri, sono sensibili alle vibrazioni da calpestio, che vanno verificate per il comfort. La prefabbricazione consente luci importanti con spessori contenuti e tempi di posa ridotti.
Connettendo al pannello una caldana in calcestruzzo con viti o connettori, le due parti collaborano: il calcestruzzo, sopra, lavora a compressione; il legno, sotto, a trazione. La sezione mista (Timber-Concrete Composite) aumenta nettamente rigidezza e capacità portante, riduce le vibrazioni e aggiunge massa preziosa per l'acustica e la resistenza al fuoco. È la soluzione d'elezione per le luci maggiori e per i recuperi di solai in legno esistenti.
L'acustica è il punto critico: la massa ridotta trasmette facilmente il rumore da calpestio. Si interviene con uno strato resiliente, una massa aggiunta (caldana, ghiaia, massetto a secco) e un controsoffitto disaccoppiato, costruendo un sistema massa-molla-massa. Il fuoco si governa come per ogni elemento in legno: carbonizzazione lenta e prevedibile, sezione di calcolo e, dove serve, rivestimenti protettivi all'intradosso. La tenuta all'umidità, infine, va garantita in opera e nei nodi.
Perché funziona
Sezione mista · legno-clsConnettendo una caldana in calcestruzzo al pannello X-LAM, le due parti collaborano: il cls in alto lavora a compressione, il legno in basso a trazione, i connettori trasmettono il taglio all’interfaccia. La sezione mista è più rigida e resistente, riduce le vibrazioni e aggiunge la massa che serve all’acustica e al fuoco.
Rumore da calpestio Ln,w (solai in legno)
Confronto · isolantiDettagli nodali
Nodi critici · sezioniLa caldana e il pannello collaborano solo se sono connessi: viti inclinate a 45° attraversano l’interfaccia e trasmettono il taglio, trasformando due strati sovrapposti in un’unica sezione mista.
- Caldana (+ rete)
- Connettore a vite (45°)
- Interfaccia legno-cls
- Pannello X-LAM
- Strati incrociati
Dove il pannello appoggia, una striscia resiliente interrompe la trasmissione del rumore alla parete (ponte acustico); il fissaggio tiene il solaio senza vanificare il disaccoppiamento.
- Parete / trave
- Striscia resiliente (acustica)
- Pannello X-LAM
- Fissaggio (vite/staffa)
- Caldana continua
Controlli di posa
Capitolato · checklist01 · Pannelli e umidità
02 · Connessione TCC
03 · Acustica
04 · Vibrazioni
05 · Fuoco e nodi
Patologie ricorrenti
Diagnostica · cantiereMateriali componenti
La rete · materialiNormative di riferimento
2 norme- D.P.R. 380/2001Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ediliziaVigente
- D.M. 16/02/2007Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzioneVigente
Collegamenti informativi al quadro normativo. Verifica sempre il testo vigente sulla fonte ufficiale.