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Scheda tecnica
A.01A.02
SistemaS-44

Contropparete isolante

Isolamento applicato all'interno: una controparete a secco — orditura metallica, isolante e lastra di rivestimento — addossata al muro esistente, con un freno al vapore sul lato caldo. È la via per isolare quando il cappotto esterno non è possibile (facciate vincolate, condomini, singole unità): veloce, pulita e reversibile, riscalda in fretta perché lavora sul lato interno. Va però progettata con cura igrotermica, perché sposta il punto di rugiada verso l'interno.

Partizione internaIsolamento interno a secco
B.01
Stratigrafia di sistema6 strati
INTERNOESTERNO1. Lastra2. Freno vapore3. Orditura4. Isolante5. Intercapedine6. Muro esistente

Sezione tecnica del sistema, dall’interno (sinistra) all’esterno (destra).

Isolamento interno a secco
Spessore della controparete
6-13cm
Conduttività λ isolante
0,034-0,040W/mK
Freno al vapore (Sd)
≥ 2 (lato caldo)m
Miglioramento acustico ΔRw
5-15dB
Reazione al fuoco (lastra)
A1-A2
Spessore isolante
4-10cm
Memoria descrittiva

Isolamento applicato all'interno: una controparete a secco — orditura metallica, isolante e lastra di rivestimento — addossata al muro esistente, con un freno al vapore sul lato caldo. È la via per isolare quando il cappotto esterno non è possibile (facciate vincolate, condomini, singole unità): veloce, pulita e reversibile, riscalda in fretta perché lavora sul lato interno. Va però progettata con cura igrotermica, perché sposta il punto di rugiada verso l'interno.

La controparete isolante porta l'isolamento all'interno dell'edificio, addossato alla faccia interna del muro perimetrale. Si realizza a secco: un'orditura metallica fissata a pavimento e soffitto, l'isolante nell'intercapedine e una o due lastre di rivestimento. È la risposta quando all'esterno non si può intervenire.

Il punto di rugiada e il freno al vapore

Isolando dall'interno il muro esistente resta freddo, e il punto di rugiada si sposta verso l'interno, spesso a ridosso dell'isolante: qui il vapore che migra dall'ambiente può condensare. Per questo è essenziale un freno o una barriera al vapore sul lato caldo (interno), oppure un isolante capillarmente attivo (silicato di calcio) che gestisce l'umidità senza barriera. È il punto critico del sistema.

Ponti termici e giunti

L'isolamento interno non può proseguire oltre i solai e i muri di spina: a quei giunti il calore «scappa» e si creano ponti termici dove la superficie interna resta fredda e a rischio muffa. Si mitigano risvoltando l'isolante per un tratto sui muri trasversali e curando i raccordi attorno a finestre e cassonetti.

Posa a secco, acustica, reversibilità

Il sistema è rapido, pulito e non tocca la facciata: ideale per singoli appartamenti. Riducendo lo spessore disponibile va scelto un isolante efficiente. Disaccoppiando la lastra dalla muratura, e con un materassino fibroso, migliora anche l'isolamento acustico — purché non si creino ponti rigidi che vanificano l'effetto.

Architettura dei sistemi

Perché funziona

Punto di rugiada · freno al vapore
caldofreddovaporefreno al vaporezona di rugiadaisolando dentro, il muro resta freddo e il punto di rugiada si sposta all’internoil freno al vapore sul lato caldo evita la condensa nascosta

Mettendo l’isolante all’interno, il muro esistente resta freddo: la temperatura crolla già nell’isolante e il punto di rugiada — dove il vapore condenserebbe — si sposta verso l’interno, a ridosso del muro. La difesa è un freno o una barriera al vapore sul lato caldo: ferma il vapore che sale dall’ambiente prima che raggiunga la zona fredda, così non c’è condensa nascosta. In alternativa un isolante capillarmente attivo (silicato di calcio) riassorbe e fa riasciugare l’umidità. È il calcolo igrotermico, non lo spessore, a fare la differenza.

Velocità di riscaldamento (bassa inerzia)

Confronto · isolanti
Isolamento interno
molto rapido
Parete a telaio leggera
rapido
Cappotto esterno
lento
Muro massiccio nudo
molto lento

Barra più lunga = prima l’ambiente raggiunge il comfort. L’isolamento interno, senza massa fredda da scaldare, riscalda in fretta — ideale per l’uso saltuario; in cambio niente massa estiva e i ponti termici ai giunti.

Dettagli nodali

Nodi critici · sezioni
123456
D.01
Nodo orditura e isolante

Un’orditura metallica, disaccoppiata dalla muratura, regge l’isolante e la lastra; il muro esistente resta a respirare dietro una piccola intercapedine. Una banda resiliente dove l’orditura tocca muro e pavimento tiene la controparete separata acusticamente, così non trasmette il rumore per via solida.

  1. Muro esistente
  2. Orditura (montante)
  3. Isolante
  4. Freno al vapore
  5. Lastra
  6. Banda resiliente
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D.02
Continuità del freno al vapore

Ai giunti — solaio, spalla, angolo — il freno al vapore deve restare continuo: si sormonta e si nastra perché nessuna fessura lasci passare aria calda e umida dietro l’isolante. L’isolante si risvolta per un tratto sul lato freddo per attenuare il ponte termico che l’isolamento interno lascia sempre ai giunti.

  1. Muro esistente
  2. Isolante (risvolto)
  3. Freno al vapore continuo
  4. Nastro di tenuta
  5. Lastra
  6. Giunto (solaio / spalla)

Controlli di posa

Capitolato · checklist

01 · Supporto

Muro sano e asciutto
Verifica umidità esistente
Sali / muffa trattati

02 · Orditura

Disaccoppiata dalla muratura
Fissata a pavimento e soffitto
Bande resilienti ai bordi

03 · Isolante e vapore

Isolante pieno, senza vuoti
Freno al vapore sul lato caldo
Sormonti sigillati

04 · Giunti

Isolante risvoltato sui muri di spina
Spalle e architravi curati
Scatole / prese sigillate

05 · Lastre e finitura

Lastre sfalsate
Giunti nastrati
Niente ponti rigidi acustici

Patologie ricorrenti

Diagnostica · cantiere
Termo-igrometrica
Condensa interstiziale dietro l’isolante
CausaIsolando dentro, il muro resta freddo e il punto di rugiada si sposta verso l’interno; senza controllo del vapore quello dell’ambiente condensa dietro l’isolante, invisibile.
PrevenzioneFreno / barriera al vapore sul lato caldo, sormontato e sigillato, o isolante capillarmente attivo (silicato di calcio); verifica igrotermica.
Biologica
Muffa sulle superfici fredde
CausaAi ponti termici e dietro i mobili la superficie interna resta fredda e umida: la muffa colonizza angoli, spalle e giunti di solaio.
PrevenzioneRisvoltare l’isolante sui muri di spina, curare i giunti, ventilare i locali, evitare sacche fredde non areate.
Termica
Ponti termici ai giunti
CausaL’isolamento interno si interrompe a solai e muri di spina: lì il calore scappa e la superficie resta fredda, con spreco di energia e rischio muffa.
PrevenzioneRisvolti dell’isolante su solai e muri trasversali, spalle e cassonetti curati, progetto giunto per giunto.
Acustica
Trasmissione del rumore per ponti rigidi
CausaSe la lastra è avvitata rigida al muro, o l’orditura lo tocca, si perde il disaccoppiamento acustico e il rumore passa diretto.
PrevenzioneOrditura disaccoppiata, bande resilienti al perimetro, materassino fibroso in intercapedine, niente ponti rigidi.

Materiali componenti

La rete · materiali